Il problema

Quando una persona se ne va, non dovrebbe andare perduto tutto ciò che solo lei sapeva dirci.

MeVirtuale crea una copia virtuale di una persona, anche te stesso, costruita sulla sua voce, sui suoi ricordi, sulle sue conoscenze e sul suo modo di pensare. Si può conversare con lei via web o al telefono, per continuare a chiedere consigli, ritrovare ricordi o custodire un'esperienza preziosa.

MeVirtuale è una rappresentazione generata tramite intelligenza artificiale, non la persona reale.

Problema
Non possiamo più fare nuove domande o conversare con chi non è disponibile.
Soluzione
Una copia virtuale AI della persona, con cui è possibile conversare.
Consente di
Conversare a voce con la persona via web o telefono.
Costruita con
Voce, ricordi, conoscenze, opinioni e materiali autorizzati.
Esempio visuale di MeVirtuale per aziende: conversazione vocale con la copia virtuale di una persona esperta.
Caso aziendale 1 / 2

Problema

Quando una persona se ne va, qualcosa rimane inevitabilmente senza risposta.

Quando una persona lascia un'azienda, va in pensione, si trasferisce, non è più disponibile oppure muore, non perdiamo soltanto la sua presenza. Rischiamo di perdere il suo modo di ragionare, le motivazioni dietro le decisioni, i consigli, i ricordi e la possibilità di farle nuove domande.

Documenti Fotografie Video Registrazioni Email Messaggi

Conservare una persona non significa soltanto conservare ciò che ha già detto. Significa conservare la possibilità di farle ancora delle domande.

Un archivio conserva

  • ciò che è stato scritto;
  • ciò che è stato registrato;
  • ciò che è già accaduto.

MeVirtuale permette di domandare

  • “Che cosa faresti oggi?”
  • “Perché avevi preso quella decisione?”
  • “Come ricordi quella persona?”
  • “Che consiglio mi daresti?”

Soluzione

Non solo ricordi da conservare. Una voce con cui continuare a parlare.

MeVirtuale organizza voce, ricordi, conoscenze ed esperienze in una rappresentazione virtuale capace di sostenere nuove conversazioni. Non riproduce realmente la coscienza di una persona, ma utilizza ciò che la persona ha condiviso per formulare risposte coerenti con il suo punto di vista e il suo modo di comunicare.

Via web

  • accesso da computer o smartphone;
  • conversazione vocale;
  • possibilità di leggere anche la trascrizione;
  • accesso riservato alle persone autorizzate.

Via telefono

  • si chiama un numero;
  • MeVirtuale risponde con la voce configurata;
  • non è necessario installare applicazioni;
  • la conversazione può avvenire in modo naturale.

Come funziona

Dalla storia della persona a una conversazione autorizzata.

Il prodotto non è semplicemente un archivio: rende interrogabili materiali e memoria personale, con limiti chiari e accessi controllati.

  1. 1

    La persona racconta

    Vengono realizzate interviste guidate per raccogliere ricordi, conoscenze, opinioni, valori ed esperienze.

  2. 2

    Si raccolgono i materiali

    Si aggiungono, con autorizzazione, documenti, registrazioni, messaggi e altri contenuti testuali o audio.

  3. 3

    Si costruisce il profilo

    Il sistema organizza le informazioni e configura il modello linguistico sul modo di rispondere della persona.

  4. 4

    Si ricrea la voce

    Registrazioni autorizzate vengono utilizzate per generare una voce sintetica riconoscibile.

  5. 5

    Si conversa

    Le persone autorizzate possono parlare con MeVirtuale attraverso il web oppure chiamandolo al telefono.

La qualità e l'accuratezza dipendono dalla quantità, dalla qualità e dalla varietà dei materiali raccolti.

MeVirtuale per le aziende

Quando una persona lascia l'azienda, la sua esperienza non deve andarsene con lei.

Quando una persona esperta lascia l'azienda, spesso porta con sé conoscenze difficili da documentare: criteri decisionali, cultura aziendale, errori già commessi, metodo di lavoro e storia dei progetti.

Pensionamento Dimissioni Passaggio generazionale Uscita del fondatore Trasferimento competenze

Non soltanto sapere che cosa è stato deciso, ma comprendere perché.

Scopri MeVirtuale per le aziende

Simulazione aziendale

Responsabile nuovo

“Perché l'azienda non lavora con distributori esclusivi?”

MeVirtuale del fondatore

“In passato abbiamo provato questo modello. Il problema non era il margine, ma la perdita di controllo sulla relazione con il cliente.”

Risposta dimostrativa generata da una rappresentazione AI.

Simulazione familiare

Nipote

“Perché il bisnonno si trasferì in Italia?”

MeVirtuale della nonna

“Non fu una decisione improvvisa. Aveva perso il lavoro e un suo cugino gli aveva scritto da Milano...”

Risposta dimostrativa generata da una rappresentazione AI.

MeVirtuale per le famiglie

Quando una persona non c'è più, rimangono ancora tante cose che vorremmo chiederle.

Fotografie, messaggi e video conservano molto, ma non possono rispondere a domande nuove. MeVirtuale può custodire voce, ricordi, episodi familiari, opinioni, consigli, modi di dire e storia personale.

  • storie che non sono mai state registrate;
  • ricordi che conosceva una sola persona;
  • nipoti che non hanno conosciuto i nonni;
  • possibilità di lasciare volontariamente una memoria conversazionale.

MeVirtuale non sostituisce la persona né il rapporto umano. È una rappresentazione costruita sui materiali e sulle volontà che la persona ha lasciato.

Scopri MeVirtuale per le famiglie

Preparato in vita

Il momento migliore per raccontarsi è quando possiamo ancora scegliere come farlo.

MeVirtuale è più accurato, personale, trasparente e rispettoso quando la persona partecipa direttamente alla sua creazione.

  • raccontare direttamente la propria storia
  • registrare la propria voce
  • rispondere a domande
  • correggere errori
  • indicare cosa può essere utilizzato
  • scegliere chi potrà accedere
  • definire argomenti vietati
  • autorizzare o vietare l'uso dopo la morte
  • modificare o cancellare il proprio MeVirtuale.

Sicurezza, consenso e limiti

Una voce personale richiede regole molto serie.

MeVirtuale è ancora in fase di sviluppo. Questi sono principi progettuali, non certificazioni o garanzie operative già ottenute.

  • consenso esplicito della persona rappresentata
  • verifica dell'identità
  • accesso soltanto agli utenti autorizzati
  • indicazione permanente che si sta parlando con un'AI
  • controllo sui materiali utilizzati
  • possibilità di correggere, sospendere o cancellare la persona virtuale
  • possibilità di stabilire argomenti sui quali MeVirtuale non deve rispondere
  • gestione delle autorizzazioni post-mortem
  • protezione delle registrazioni vocali
  • divieto di utilizzo ingannevole della voce
  • nessuna pubblicità pronunciata con la voce della persona senza consenso specifico
  • tracciamento degli accessi e possibilità di revoca.

Trasparenza

Che cosa MeVirtuale non pretende di essere

Questa chiarezza è parte del prodotto: una copia virtuale può essere utile solo se nessuno la confonde con la persona originale.

  • non è la persona originale
  • non possiede la sua coscienza
  • non conosce automaticamente tutto ciò che la persona pensava
  • non garantisce che ogni risposta coincida con ciò che la persona avrebbe realmente detto
  • non sostituisce una relazione umana
  • non sostituisce assistenza psicologica o supporto professionale
  • non deve essere usato per prendere autonomamente decisioni mediche, legali o finanziarie
  • non deve essere utilizzato per ingannare qualcuno sull'identità di chi sta parlando.

Manifesto

Non solo ciò che una persona ha detto.

Le persone non sono soltanto i documenti che hanno scritto o le fotografie che hanno lasciato. Sono domande e risposte, ricordi, esitazioni, consigli, esperienze e modi unici di vedere il mondo. MeVirtuale nasce per conservare non soltanto ciò che una persona ha detto, ma la possibilità di continuare a interrogarne la storia.

Lista d'attesa

Per chi creeresti un MeVirtuale?

Il progetto è ancora in fase di sviluppo. Raccontaci quale utilizzo ti interessa e ti aggiorneremo quando sarà possibile partecipare alle prime sperimentazioni.

L'iscrizione non comporta acquisti. I testi legali, il dominio e il trattamento dei dati dovranno essere completati prima della pubblicazione commerciale.

Evita dati sensibili in questa fase dimostrativa.

FAQ

Domande frequenti

Risposte dirette e prudenti sui limiti, sul consenso e sullo stato attuale del progetto.

È una copia virtuale conversazionale di una persona, costruita con materiali autorizzati come voce, interviste, ricordi, documenti e esempi del suo modo di comunicare. Serve a fare nuove domande a una rappresentazione AI, non alla persona reale.

No. È una rappresentazione generata tramite intelligenza artificiale. Non possiede coscienza, identità reale o accesso automatico ai pensieri della persona.

Si raccolgono interviste, registrazioni, documenti, messaggi e altri materiali autorizzati. Queste informazioni vengono organizzate per configurare un modello linguistico e, se autorizzato, una voce sintetica riconoscibile.

È fortemente preferibile. La persona può raccontarsi direttamente, correggere errori, autorizzare i materiali, decidere chi potrà accedere e indicare argomenti vietati.

Potrebbe essere possibile solo con autorizzazioni adeguate e regole molto chiare. Questo scenario richiede verifiche legali e procedure specifiche prima di qualunque uso reale.

Dipende dall'obiettivo. Più materiale vario, chiaro e autorizzato è disponibile, più la rappresentazione può essere accurata. Materiale scarso o contraddittorio riduce affidabilità e utilità.

Attraverso tecnologie di sintesi vocale, usando registrazioni autorizzate. La voce non dovrebbe mai essere usata in modo ingannevole o commerciale senza consenso specifico.

L'obiettivo del progetto è permettere conversazioni sia via web sia tramite chiamata telefonica. Il servizio non è ancora disponibile commercialmente.

Sì, può accadere. Le risposte generate dall'AI possono essere imprecise, incomplete o non corrispondere a ciò che la persona avrebbe detto. Per questo servono limiti, avvisi chiari e possibilità di correzione.

Il principio previsto è l'accesso solo a persone autorizzate, secondo regole definite dalla persona rappresentata o da chi ha titolo per stabilirle.

Sì, questo è uno dei principi progettuali: la persona dovrebbe poter stabilire limiti, argomenti vietati e condizioni di utilizzo.

Il progetto dovrà prevedere strumenti per cancellare, sospendere o revocare la rappresentazione virtuale e i relativi accessi, nel rispetto delle regole tecniche e legali applicabili.

MeVirtuale non è una terapia e non sostituisce supporto psicologico. Gli effetti di questo tipo di tecnologia possono variare da persona a persona e vanno considerati con prudenza.

No. MeVirtuale è in fase di sviluppo. La lista d'attesa serve a raccogliere interesse e a capire quali sperimentazioni avviare per prime.

Il modello commerciale non è ancora definitivo. I costi dipenderanno probabilmente da raccolta dei materiali, qualità della voce, durata delle conversazioni e livello di controllo richiesto.